Promoter SpA
Descrizione del fondo
La società viene creata il 6 giugno 1961 con lo scopo di effettuare in proprio o su commissione e per conto terzi, le seguenti operazioni commerciali, in Italia o all'estero: fornire progetti e assistenza tecnica per la costruzione, l'ampliamento o l'ammodernamento di impianti industriali; fornire apparecchiature e materiali per gli scopi di cui sopra, provvedendo eventualmente al relativo montaggio; concedere lo sfruttamento di brevetti, "know how" ed esperienza tecnica; partecipare a gare per le predette forniture.
Il capitale, inizialmente sottoscritto da Mediobanca e Spafid, sarà poi suddiviso al 50% con la Montecatini.
Il capitale, inizialmente sottoscritto da Mediobanca e Spafid, sarà poi suddiviso al 50% con la Montecatini.
La società viene creata il 6 giugno 1961 con lo scopo di effettuare in proprio o su commissione e per conto terzi, le seguenti operazioni commerciali, in Italia o all'estero: fornire progetti e assistenza tecnica per la costruzione, l'ampliamento o l'ammodernamento di impianti industriali; fornire apparecchiature e materiali per gli scopi di cui sopra, provvedendo eventualmente al relativo montaggio; concedere lo sfruttamento di brevetti, "know how" ed esperienza tecnica; partecipare a gare per le predette forniture.
Il capitale, inizialmente sottoscritto da Mediobanca e Spafid, sarà poi suddiviso al 50% con la Montecatini. La Promoter sarà amministrata da un Amministratore Unico designato di comune accordo tra Mediobanca e Montecatini, nella persona dell'Ing. Francesco Tredici, dipendente della Montecatini. Come sottolineato da Cuccia durante la riunione del Comitato Esecutivo Mediobanca del 28 luglio 1961, La Montecatini si assumerà i compiti tecnici e Mediobanca i compiti finanziari delle forniture che saranno realizzate da Promoter.
Fino al 1964 la società risulta inattiva e chiude i suoi esercizi in perdita, mentre solo tra il 1965 e il 1966 riesce a produrre degli utili. Dal 1967 invece, avvenuta la fusione tra Montecatini ed Edison, la società risulta completamente inattiva.
Il 17 marzo 1972 l'Assemblea Straordinaria delibera la liquidazione anticipata.
Il capitale, inizialmente sottoscritto da Mediobanca e Spafid, sarà poi suddiviso al 50% con la Montecatini. La Promoter sarà amministrata da un Amministratore Unico designato di comune accordo tra Mediobanca e Montecatini, nella persona dell'Ing. Francesco Tredici, dipendente della Montecatini. Come sottolineato da Cuccia durante la riunione del Comitato Esecutivo Mediobanca del 28 luglio 1961, La Montecatini si assumerà i compiti tecnici e Mediobanca i compiti finanziari delle forniture che saranno realizzate da Promoter.
Fino al 1964 la società risulta inattiva e chiude i suoi esercizi in perdita, mentre solo tra il 1965 e il 1966 riesce a produrre degli utili. Dal 1967 invece, avvenuta la fusione tra Montecatini ed Edison, la società risulta completamente inattiva.
Il 17 marzo 1972 l'Assemblea Straordinaria delibera la liquidazione anticipata.