Mediobanca SpA

Descrizione del fondo

La "Banca di Credito Finanziario S.p.A.", detta in forma abbreviata "Mediobanca", venne costituita a Milano il 10 aprile 1946 con un capitale di 1 miliardo sottoscritto e versato dalle tre Banche di interesse nazionale (BIN) che parteciparono alla sua costituzione: Banca Commerciale Italiana e Credito Italiano con una quota del 35% ognuna e Banco di Roma con la quota del restante 30%. Lo scopo della società venne definito dall'art. 3 dello Statuto che stabiliva che "scopo della Società è l'esercizio del credito a medio termine", a cui seguivano le diverse operazioni, attive e passive, che la Banca poteva compiere, tra cui operazioni per promuovere e per agevolare la costituzione e lo sviluppo di imprese, sia con il ricorso al mercato mobiliare, sia con capitali forniti direttamente dalla Banca. Una banca quindi attiva in due settori: operazioni tipicamente a medio termine per la raccolta e il risparmio e per l'esercizio del credito (favorendo così il riassetto produttivo delle imprese reduci dalle devastazioni della Seconda guerra mondiale); operazioni per promuovere e per agevolare la costituzione, lo sviluppo e i collocamenti in Borsa delle nuove imprese e di quelle in espansione. In seguito, nell'ottobre 1973 l'attività venne estesa alle operazioni di finanziamento con scadenza fino a 20 anni.

Mediobanca nasce nel 1946 con una struttura piccola e agile, imperniata su quattro macro servizi, mantenuti sostanzialmente inalterati fino al 2000. Da questa data la struttura interna sarà articolata per "Divisioni " e aree funzionali.
I quattro Servizi sono: Segreteria Generale, Affari, Finanziario, Contabilità. Ogni Servizio è sostanzialmente autonomo ed è sempre stato responsabile della documentazione prodotta, definendone anche i criteri e i tempi dello scarto. Ai funzionari è demandato il compito di fissare modalità operative e procedimenti interni.

Dal 1946 al 1953 in archivio non si conservano tracce di formalizzazione delle funzioni dei singoli servizi. Nel 1953 è però già attiva la sezione Partecipazioni, incardinata sotto la Segreteria Generale.
Il 1954 è l'anno di svolta. Mediobanca si prepara ad alla quotazione in borsa (del 1956) e di conseguenza si organizza in vista della maggiore complessità operativa. È presente in archivio un fascicolo chiamato "Procedimenti di lavoro" [STDN, UA 12] in cui si trovano il regolamento generale e i procedimenti di lavoro per tutti i servizi. Dal mese di luglio ‘54 la Segreteria Personale impianta il Libro Servizi.

- Segreteria Generale: si articolava nella Segreteria propriamente detta (che aveva anche la funzione di Segreteria del Consiglio di amministrazione); nell'Ufficio di rappresentanza di Roma (entrato in attività il 1° ottobre 1954), nella sezione Partecipazioni e nell'Ufficio Studi (istituito nel 1948). Le funzioni comprendevano l'adempimento delle disposizioni legali di natura societaria, i rapporti con gli azionisti e gli organi di vigilanza, le funzioni di segreteria del Presidente (che in origine non risiedeva all'interno di Mediobanca) e del DG, i rapporti con i terzi e le pratiche comunque affidate dal DG. L'ufficio di Roma non poteva assumere impegni per conto della banca.
- Affari (poi Crediti): il servizio esaminava le richieste di finanziamento della clientela seguendo continuamente l'andamento delle aziende affidate (almeno su base trimestrale); ciò allo scopo di essere in condizioni di intervenire prontamente in caso di problemi gestionali che richiedessero interventi della banca per superare le difficoltà del cliente (aumenti di capitale, ricerca di nuovi soci, ecc., in collaborazione con gli altri servizi).
- Raccolta (poi Finanziario): si articolava in 3 sezioni: Raccolta fondi, Borsa-titoli, Emissione e collocamento titoli. La sezione Raccolta fondi doveva seguire l'andamento della raccolta e la tesoreria (in particolare le scadenze degli impegni e il rientro degli impieghi); la sezione Borsa-titoli seguiva le operazioni in titoli effettuate dalla banca mentre la sezione Emissione e collocamenti seguiva anche la pubblicità relativa alle emissioni e alle altre attività dell'istituto.
- Contabilità: si articolava in tre sezioni: contabilità propriamente detta, Economato, Personale. La Contabilità seguiva anche le società affiliate che non avessero ancora un proprio assetto amministrativo (ad esempio, la R&S continua ancora oggi a non averlo). Il Personale sorvegliava anche l'amministrazione del personale delle affiliate con sede in Italia e in particolare le domande d'impiego, assunzioni avanzamenti e miglioramenti economici e l'applicazione di sanzioni disciplinari.

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